Perché la Commissione Europea sta indagando sull’acquisizione di ITA da parte di Lufthansa

Nel novembre 2023, Lufthansa ha fatto un annuncio che potrebbe plasmare il futuro dell’aviazione italiana. La compagnia aerea tedesca ha notificato alla Commissione Europea la sua intenzione di acquisire una parte di ITA Airways, la compagnia aerea nazionale italiana rinnovata. Questo passo segue il tracollo finanziario di Alitalia, ceduta a ITA Airways nell’ottobre 2021. La decisione della Commissione Europea sull’approvazione di questa acquisizione ha scatenato un’indagine approfondita, segnando un capitolo cruciale per il settore dell’aviazione.

L’iniziale preferenza dell’Italia per Air France-KLM come partner per una quota nella nuova compagnia è sfumata quando le trattative sono fallite. Lufthansa ha colto l’opportunità annunciando l’intenzione di acquisire il 41% di ITA Airways nel maggio 2023. Una mossa che, sebbene strategica per la compagnia tedesca, ha attirato l’attenzione della Commissione Europea.

Foto: Alf van Beem

Lufthansa, un peso massimo nel panorama dell’aviazione europea, deve ora affrontare l’approvazione della Commissione Europea. Inizialmente, sembrava che il processo seguisse la consueta revisione di routine, ma la Commissione ha sorprendentemente annunciato l’avvio di un’indagine più approfondita, sottolineando le preoccupazioni sulla ricaduta sul mercato europeo dell’aviazione. Martedì scorso, è iniziata ufficialmente la fase II dell’indagine, gettando ulteriori incertezze sul futuro dell’acquisizione di ITA Airways da parte di Lufthansa.

La questione rimane un punto cruciale per gli appassionati di aviazione e gli addetti ai lavori, poiché si snoda il destino di ITA Airways e si riflette sulle dinamiche competitive nel cielo europeo. Mentre la Commissione Europea si prepara a esaminare attentamente l’impatto potenziale sull’equilibrio della concorrenza, il settore tiene il fiato sospeso, in attesa delle prossime fasi dell’indagine che delineeranno il futuro dell’aviolinea italiana.

Il Monopolio milanese

Una delle motivazioni che hanno spinto Bruxelles ha iniziare l’indagine è stata la questione Milano linate, infatti la commisione ha sottolineando la possibile creazione o il rafforzamento di una posizione dominante presso l’Aeroporto di Milano Linate (LIN). Questa struttura, centrale e con una disponibilità limitata di slot, è cruciale per ITA Airways, i cui slot a Milano Linate sono stati valutati a un considerevole €125,55 milioni, secondo fonti.

Milano, vede però anche la presenza di altri due aeroporti significativi che potrebbero evitare a Ita Airways l’obbligo di cedere degli Slot, Milano Malpensa (MXP) e Milano Bergamo (BGY) che alzano la quantità di slot disponibili per la regione.

Milano però non è l’unico fronte caldo, in quanto una svolta interessante è emersa questa settimana, quando è stato rivelato che Ryanair, in caso di acquisizione della compagnia aerea italiana da parte di Lufthansa, sarebbe pronta a presentare un reclamo alla Commissione Europea, richiedendo a ITA Airways di cedere slot all’Aeroporto di Fiumicino a Roma a prova di ciò Michael O’Leary, CEO di Ryanair, ha dichiarato in una conferenza stampa la forte volontà della compagnia aerea di ottenere ulteriori slot a Roma Fiumicino, rivelando così ulteriori dinamiche di questa complessa vicenda.

Questa battaglia per gli slot potrebbe determinare il futuro di ITA Airways e la configurazione competitiva nell’industria dell’aviazione italiana ed europea. L’attenzione è ora concentrata su come si svilupperanno le tensioni e sulle decisioni che influenzeranno il corso di questa acquisizione e il destino di ITA Airways nell’ecosistema dell’aviazione europea.

Meno competizione in Italia e non solo

La seconda motivazione citata dalla Commisione Europea e fosse la più importante è legata alla concorrenza nel mercato dei voli a breve e lungo raggio, in quanto l’acquisizione di ITA Airways da parte di Lufthansa potrebbe avere un impatto significatamente negativo

La Commissione Europea ha fatto riferimento in particolare alle rotte tra l’Italia e l’Europa centrale, affermando che valuterà anche i settori in cui una delle due compagnie aeree – Lufthansa o ITA Airways – opera già e dove ci si aspetta che l’altra lanci presto i suoi servizi. Tale monopolio potrebbe comportare rischi di aumenti dei prezzi. La Commissione afferma inoltre che esaminerà i settori con comode connessioni con uno scalo.

Tra questi, i servizi da Milano a Francoforte, Düsseldorf e Stoccarda soto sotto la lente d’ingrandimento. Inoltre, anche alcuni voli  che partono da Roma verso destinazioni come Francoforte, Monaco e Zurigo sono fonte di preoccupazione. 

Foto: Khoshhat, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons

Bruxelles ha anche accennato le sue preoccupazioni riguardo situazione dei voli a lungo raggio verso destinazioni in Nord America e Asia. 

“Con l’apertura dell’indagine approfondita, vogliamo valutare ulteriormente la transazione e assicurarci che l’acquisizione di ITA non riduca la concorrenza nel traffico aereo a breve e lungo raggio e che non porti a prezzi più alti, a una minor capacità o a una qualità inferiore per i servizi di trasporto aereo passeggeri da e per l’Italia.”-Margrethe Vestager,  Responsabile delle politiche di concorrenza della Commisione Europea

Per i voli tra l’Italia e il Nord America, la Commissione Europea valuterà se dovrebbe considerare Lufthansa e i suoi partner nella joint venture, United Airlines e Air Canada, come un’unica entità post-fusione. ITA Airways diventerebbe parte di questa entità una volta completata l’acquisizione. Piuttosto che competere tra loro, tutte queste compagnie completano i rispettivi servizi sul fronte transatlantico. 

Queste preoccupazioni sono valide anche per specifici mercati asiatici, in particolare tra l’Italia e il Giappone e l’India. La Commissione Europea teme che il Gruppo Lufthansa, compresa ITA Airways, dominerebbe ulteriormente questo mercato se la fusione dovesse accadere.

La Commissione Europea quindi si interrogerà attentamente sul futuro dell’industria aerea italiana e sull’impatto che l’acquisizione di ITA Airways da parte di Lufthansa potrebbe avere sulla concorrenza, sui prezzi e sulla qualità dei servizi.

Riuscirà la fusione a garantire un equilibrio sostenibile o porterà a un panorama dominato da una sola entità?